Al Teatro San Giorgio di Udine va in scena Dita di Dama.
Un’intensa opera teatrale che dà voce alle lotte per l’emancipazione femminile sarà in scena il 15 febbraio alle 20:45 presso il Teatro San Giorgio di Udine. È “Dita di Dama“, lo spettacolo con cui l’Associazione IOTUNOIVOI Donne Insieme – Centro Antiviolenza di Udine dà il via alle celebrazioni del suo trentesimo anniversario con un evento culturale di grande impatto. Questo spettacolo pluripremiato segna l’inizio di una serie di eventi programmati per l’anno 2025, volti a celebrare tre decenni di impegno del Centro nella lotta contro la violenza di genere e nel sostegno alle donne.
Tratto dall’omonimo romanzo di Chiara Ingrao e magistralmente adattato da Laura Pozone e Massimiliano Liozzi, “Dita di Dama” narra la storia avvincente di due amiche, Francesca e Maria, cresciute nella periferia romana degli anni ’60 e ’70. I loro destini si separano per volontà dei loro padri: Francesca viene indirizzata all’università, mentre Maria è destinata al lavoro in fabbrica. Attraverso lo sguardo di Maria, lo spettacolo offre un viaggio emozionante che alterna momenti di intensità drammatica a sfumature di ironia, illustrando la trasformazione della protagonista da timida ragazza a donna consapevole in un’epoca di profondi cambiamenti sociali.
Lo spettacolo.
Questa narrazione si svolge sullo sfondo di un’Italia in rapida evoluzione, toccando eventi storici significativi come Piazza Fontana, l’introduzione della legge sul divorzio e l’approvazione dello Statuto dei lavoratori. Lo spettacolo, vincitore del Premio del Pubblico al Festival di Resistenza e Memoria Istituto Cervi nel 2019 e al Festival Ermo Colle nel 2022, promette di coinvolgere emotivamente il pubblico, stimolando riflessioni significative sulla condizione femminile che risuonano con le sfide contemporanee affrontate dal Centro Antiviolenza.
Alice Boeri, Presidente dell’Associazione IOTUNOIVOI Donne Insieme, sottolinea l’importanza dell’evento: “Lo spettacolo ‘Dita di Dama’ rispecchia fedelmente le esperienze di numerose donne che si rivolgono al nostro Centro. L’opera mette in luce il percorso di emancipazione e la solidarietà femminile, elementi fondamentali del nostro impegno quotidiano. Questa rappresentazione ci ricorda con forza che i diritti acquisiti non sono mai garantiti per sempre e quanto sia essenziale il nostro costante impegno, soprattutto in un contesto lavorativo dove le donne continuano a fronteggiare significative discriminazioni.”. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per prenotazioni: Teatro Palamostre Tel: 0432 506925 Email: biglietteria@cssudine.it