Sicurezza a Udine, giù le strutture fatiscenti nell’area dello scalo ferroviario

Le decisioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza su Udine.

Questa mattina, il Prefetto di Udine ha presieduto un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per fare il punto sugli interventi di riqualificazione e sicurezza nelle aree limitrofe alla stazione ferroviaria, in particolare tra via Buttrio, via Giulia e via Calatafimi.

All’incontro hanno partecipato le principali autorità locali, tra cui il Questore, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, gli Assessori comunali alla Sicurezza Partecipata e all’Urbanistica, il Comandante della Polizia Locale, i rappresentanti delle società del Gruppo RFI e delle aziende coinvolte nei lavori di riqualificazione, tra cui Rizzani De Eccher e FVG Inrail.

Le nuove misure decise per la sicurezza a Udine.

Durante la riunione, l’assessore all’Urbanistica ha presentato uno studio dettagliato sugli interventi necessari per eliminare il degrado e prevenire l’occupazione abusiva degli spazi da parte di persone senza fissa dimora. Tra le prime azioni previste a medio termine ci sono lo sfalcio della vegetazione, il potenziamento delle recinzioni e la demolizione di strutture fatiscenti, a partire dalla rimozione delle tettoie. Inoltre, verranno rinforzati i cancelli di accesso alle aree sensibili.

Questi interventi, fortemente richiesti anche dalle Forze dell’Ordine per migliorare la sicurezza e agevolare i controlli, saranno completati entro giugno 2025. Si prevede inoltre una manutenzione periodica per garantire il mantenimento delle condizioni di sicurezza e decoro nel tempo. Le operazioni in corso rappresentano solo la prima fase di un progetto più ampio che prevede anche interventi strutturali a lungo termine. Alla fine del periodo di attuazione, verrà effettuata una verifica per valutare l’efficacia delle misure adottate e pianificare eventuali azioni aggiuntive.