Udine conquista con storia, cibo e shopping: nel 2024, 200mila turisti in più

L’amministrazione ha reso pubblici i dati dei turisti a Udine.

Il 2024 segna un anno d’oro per il turismo a Udine: sono stati ben 200.000 in più rispetto all’anno precedente i turisti che hanno visitato il capoluogo friulano, per un totale di 1,74 milioni di arrivi (+6,7%) e 13,6 milioni di visite complessive, in crescita del 10,13% rispetto al 2023. Il periodo natalizio si conferma il momento di punta: 34.441 nuovi visitatori e 43.827 pernottamenti in più. Il picco è stato registrato il 29 dicembre, con oltre 44mila presenze in un solo giorno.

Sono alcuni dei dati raccolti dal Laboratorio di Geomatica dell’Università di Udine che ha analizzato le statistiche derivanti dai dati delle celle telefoniche e del servizio di pagamenti Mastercard, mettendo in relazione presenze, provenienze e e spesa.

Una ricerca approfondita, presentata oggi dal vice sindaco Alessandro Venanzi insieme ai referenti del progetto, coordinati da Salvatore Amaduzzi dell’ateneo friulano. Un documento che offre informazioni precise e puntuali per sviluppare, in sinergia con le categorie, una linea d’azione condivisa per il futuro economico della città.

I dati sui turisti a Udine.

Il primo dato rilevante riguarda gli arrivi: escludendo i residenti friulani Udine ha registrato 1.740.197 visitatori nel 2024 contro i 1.576.380 del 2023, per un totale di 13 milioni e 608 mila visite rispetto ai 12 milioni e 747mila dell’anno precedente.

Sono dunque 200.000 in più le persone che, provenienti da altre province, regioni o dall’Estero, hanno scelto di visitare la città. Di questi l’80 % sono italiani e il 20% stranieri, questi ultimi in crescita di due punti percentuali rispetto all’anno passato.

Natale si conferma il periodo più “caldo” dell’anno per gli afflussi turistici in città. Nel 2024 la città ha totalizzato 1 milione 678 mila visite, in lieve aumento rispetto al 2023 (1.617.482). In particolare sono stati 34.441 i visitatori, con una crescita dell’8,1% in più rispetto all’anno precedente. Di questi uno su dieci proviene da Paesi europei, categoria cresciuta del 2%. Il 28% dei turisti invece è di origine regionale o nazionale. Il 29 dicembre, giornata con maggiore afflusso turistico, Udine ha accolto 44.184 visitatori.

Chi arriva e da dove?

Italia: si confermano al vertice delle province turistiche di provenienza quelle di Treviso e Venezia, con un aumento degli arrivi. Al terzo posto Padova scalza Milano pur mantenendo dati simili in termini assoluti.

Estero: Austria e Slovenia continuano ad essere il target di riferimento principale per il turismo della città con un aumento di entrambe di circa del 60% rispetto al 2023. La Polonia invece si sostituisce agli inglesi come terzo paese di provenienza europeo.

Pernottamenti in crescita e scontrini più alti

La crescita dei flussi si riflette anche sui pernottamenti, sono 43.827 in più rispetto al 2023, pari ad un aumento del 18,82%. I dati si riferiscono a persone che risiedono extra provincia e che si sono fermate almeno una notte in città con riferimento sia alle strutture alberghiere che in altre tipologie ricettive o semplicemente in case private.

Passando ai dati di spesa si evince come questa sia cresciuta: lo scontrino medio infatti è passato da 413 € del 2023 ai 457 € del 2024, con una crescita del 10,65%. Il settore in cui si è speso di più è quello dell’abbigliamento, con un aumento dello speso complessivo del 34%. Crescono anche al secondo posto i ristoranti (53%), le gastronomie e delicatessen (31%), le attività di ospitalità (35%) e lo shopping generico (26%).

Alta soddisfazione

Incrociando i dati delle recensioni delle maggiori piattaforme di recensione presenti in rete il sentiment complessivo e per attività ricettive e di ristorazione è intorno all’8,5 su una scala di dieci, a conferma della qualità e dell’apprezzamento dei turisti per l’offerta globale della città.

La soddisfazione dell’amministrazione.

“Siamo felici di poter condividere dati positivi che testimoniano in modo chiaro la crescita del turismo in città – ha detto il vicesindaco Venanzi -. È un segnale importante che conferma la bontà del lavoro svolto. Anche i dati relativi alla spesa evidenziano come i turisti non solo visitino Udine, ma vivano la città, contribuendo in maniera concreta all’economia locale. Stiamo operando con il massimo impegno per valorizzare dal punto di vista turistico Udine e la sua offerta”.

“Questi dati e le relative analisi – ha concluso -, rappresentano uno strumento prezioso per avviare un dialogo costruttivo con gli operatori del settore e offrire elementi concreti su cui basare scelte consapevoli, orientando le future linee d’azione in modo strategico e condiviso e attrarre futuri investitori“.