La partita di legadue di pallacanestro dell’Apu Udine
Quattro partite alla fine del campionato di Legadue per l’Apu Udine , tra cui lo scontro diretto di domenica 13 Aprile contro l’inseguitrice Rimini, con la certezza che con tre vittorie sarà promozione diretta in serie A, a 16 anni dall’ultima stagione nella massima serie.
La partita di mercoledì sera sul campo di Milano, match che si presentava ostico contro una squadra da playoff, si è rivelata una passeggiata di salute per i ragazzi di coach Adriano Vertemati. Partita in discussione sono nei primi 10 minuti, poi l’Apu ha ingranato le marce alte e per il lombardi non c’è stato nulla da fare. E’ finita 89 a 72 con un secondo tempo dominato e sempre tenendo a distanza di 20 punti gli avversari. Quattro gli uomini in doppia cifra: Hickey, sempre più leader a 18, Johnson 15, Caroti 13 ed Alibegovic 12.
Il presidente Alessandro Pedone si gode il momento, dopo due finali e due semifinali perse nelle ultime quattro stagioni, ma getta anche acqua sul fuoco: “C’erano un centinaio di tifosi friulani al palazzetto di Milano, li ringrazio ad uno ad uno. Non mi aspettavo di dominare così la partita, il merito è di coach Vertemati per come ha messo la squadra in campo. Ora ne mancano quattro, stiamo calmi e focus sulla partita di domenica a Cento. Non dobbiamo montarci la testa per queste vittorie, testa bassa ed una partita alla volta”
Molto contento anche coach Vertemati per il rendimento della squadra: ” Faccio i complimenti ai ragazzi per la vittoria, ma ora dobbiamo tornare in campo domenica a Cento perchè abbiamo bisogno di quei due punti. Stiamo giocando per qualcosa di grande e i ragazzi sono in fiducia. Quello che stanno mettendo in campo dal punto di vista mentale sta facendo la differenza”
Come detto l’Apu tornerà in campo domenica sul campo di Cento, squadra 13esima in classifica con 13 vittorie e 21 sconfitte. Una vittoria significherebbe arrivare al big match di domenica 13 aprile contro Rimini con quattro punti di vantaggio a tre partite dalla fine del campionato. Nessuno pronuncia la parola serie A, ma una vittoria domenica metterebbe un piede e mezzo nella massima serie.