Si accende il dibattito sull’aeroporto di Ronchi dei Legionari, con il Partito Democratico che solleva preoccupazioni e annuncia un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’Interno e dei Trasporti. Dura la replica di Fratelli d’Italia, con la senatrice Francesca Tubetti che accusa il Pd di creare un allarme ingiustificato.
“Gli esponenti del Pd lanciano un finto allarme elettorale, annunciando persino un’interrogazione ai ministri dell’Interno e dei Trasporti, sul declassamento dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari”. Inizia così la nota la senatrice di Fratelli d’Italia Francesca Tubetti, presidente provinciale del partito a Gorizia.
“Colleghi come il candidato sindaco di Monfalcone, Diego Moretti, o come l’ex presidente della Regione Friuli Venezia-Giulia, l’on. Deborah Serracchiani, dovrebbero sapere di cosa si parla, ma purtroppo in questo caso non è così – prosegue -. Per essere più chiari e spiegare la situazione ai cittadini, il servizio antincendio aeroportuale è regolamentato a livello internazionale dalle norme emanate dall’Icao in qualità di agenzia di rifermento delle Nazioni Unite. Tale regolamentazione è recepita nella normativa nazionale dall’Enac secondo una serie di principi. Tutti gli attuali voli del nostro scalo – osserva ancora la parlamentare di FdI – sono coperti con la cat. 7, per cui il passaggio non comporta alcuna limitazione anche perché sono previsti voli di corto e medio raggio (dove basta la cat.7 antincendio)”.
“Le ipotesi rare straordinarie paventate dal Pd, pare circa 3 all’anno – rileva – sono coperte normalmente dalla professionalità del comandante provinciale e dalla elasticità e competenza di tutti i nostri vigili del fuoco, che nel corso degli anni hanno fatto fronte a tutte le esigenze straordinarie dello scalo ronchese. Quando avremo voli intercontinentali quotidiani e regolari o diventeremo un grande scalo merci saremo i primi a chiedere il passaggio di categoria, nel frattempo, mentre invito il candidato ad uno studio più accurato, il nostro glorioso corpo dei Vigili del Fuoco è lì dove serve”, conclude la Tubetti.