Latisana si riunisce per l’ultimo saluto a Katiuscia Burba, stroncata dal male a 47 anni

L’addio a Katiuscia Burba, anima della comunità di Latisana.

Un silenzio assordante aleggia sulla città di Latisana nella giornata di oggi, venerdì 4 aprile, nonostante la folla di persone presenti al Duomo, per dare l’ultimo saluto a Katiuscia Burba, stroncata da un brutto male a soli 47 anni. Non erano passati nemmeno due mesi dalla morte del padre Egidio, chef conosciuto e apprezzato nella bassa friulana.

Uno schiaffo in faccia, una doccia fredda, quel profondo senso di impotenza e incredulità accompagna il sentore comune tra i cittadini che in maniera maledettamente repentina hanno perso un importante punto di riferimento. Solare, decisa, schietta e caparbia, Katiuscia è stata da sempre parte attiva nella comunità: in veste di consigliere comunale durante la giunta presieduta dal sindaco Daniele Galizio, membro dell’Associazione friulana donatori di sangue, nonché cittadina sempre presente nel volontariato e agli eventi del territorio.

Amata e apprezzata dai colleghi della catena di supermercati nella quale lavorava da moltissimi anni, lei, sorriso raggiante e fare sicuro, non mancava mai di dispensare una parola di conforto a coloro ne avessero bisogno, una chiacchierata, anche solo una battuta. “È tutto ancora così irreale, sembra un incubo” confida il compagno di una vita e consigliere comunale Piercarlo Daneluzzi, che ha seguito fianco a fianco l’infausto percorso della malattia fino alla mattina del 1 aprile, quando le speranze si sono spente per sempre.

Innumerevoli anche i messaggi via social, tra incredulità, dolore e spensierati ricordi. Le persone come Katiuscia lasciano un segno indelebile nelle vite di chi ha avuto il privilegio di conoscerla, la personalità spiccante ne arricchiva senza dubbio il valore. La comunità si stringe al dolore della mamma Maria, della sorella Sabrina, del cognato Claudio, dei nipoti Gaia e Alessandro, del compagno Piercarlo e della suocera Milvia.