Arriva il tradizionale Pust, il carnevale antico delle Valli del Natisone.
Nelle Valli del Natisone il Carnevale non è solo festa e divertimento, ma un vero e proprio viaggio nella tradizione, tra riti ancestrali e maschere arcaiche che segnano il passaggio dall’inverno alla primavera. Da venerdì 21 a domenica 23 febbraio, il Pust, il Carnevale tipico di questa terra di confine, entrerà nel vivo con una serie di eventi che coinvolgeranno San Pietro al Natisone e i borghi circostanti.
L’appuntamento, organizzato dall’Associazione I Bancinari, la Comunità di montagna del Natisone e Torre e la Pro Loco Nediške doline, inizierà venerdì 21 con un aperitivo carnevalesco e musica dalle 18.30. Sabato sera, alla stessa ora, spazio alla serata danzante con la premiazione della miglior maschera e del miglior gruppo. La grande sfilata, invece, si terrà domenica 23 dalle 14, preceduta al mattino dal convegno “Incontro con il Pust: alla scoperta di tradizioni, usanze e maschere antropologiche”.
Le maschere arcaiche del Carnevale friulano
Ogni paese delle Valli del Natisone custodisce le proprie maschere tradizionali, simboli di una cultura antichissima. Tra i protagonisti della sfilata ci saranno i Blumarji di Montefosca, figure vestite di bianco con enormi campanacci sulla schiena che corrono per risvegliare la terra dopo il lungo inverno. Accanto a loro i Pustje, con il viso coperto da una bandana e i costumi ricoperti di strisce colorate, il cui compito è portare allegria e scompiglio tra le vie dei paesi.
A Mersino sfilano il gallo e la gallina giganti, simboli di fertilità, mentre a Montemaggiore le protagoniste sono le te liepe, donne con eleganti cappelli decorati da fiori e nastri. Clodig e Stregna custodiscono invece le maschere in vimini e latta, dal fascino misterioso. A Rodda il diavolo, armato di forca, sfida l’angelo che tenta invano di trattenerlo, dando vita a una rappresentazione allegorica della lotta tra bene e male.
Le maschere delle Valli del Natisone sono state recentemente protagoniste a Nova Gorica e Gorizia per l’apertura dell’anno da Capitale Europea della Cultura 2025. E dopo la sfilata del 23 febbraio, torneranno a far rivivere l’antico spirito del Pust in altri due eventi: il Pust di Rodda il 1° marzo e il Carnevale arcaico di Montefosca il 2 marzo.