Il Friuli Venezia Giulia pronto per il Vinitaly: le aziende presenti e tutte le novità

I vini del Friuli Venezia Giulia a Vinitaly.

È tutto pronto per Vinitaly e il Friuli Venezia Giulia si prepara all’imperdibile evento del mondo del vino che dal 6 al 9 aprile, a Verona, proporrà il meglio dell’enologia internazionale. L’appuntamento è per domenica 6 aprile, quando alle 13 verrà inaugurato, alla presenza delle autorità, il nuovo spazio regionale al Padiglione 6 con il taglio del nastro e il via ufficiale al programma di degustazioni che nella quattro giorni, con 13 incontri, avvicinerà esperti, appassionati e ospiti alle produzioni del Friuli Venezia Giulia.

Il nuovo allestimento, che intreccia vino, cultura, territorio e laboriosità di una terra vocata all’eccellenza, accoglierà ottanta produttori presenti in collettiva in un’area di 1.500 metri quadrati e sono 26 le aziende che hanno collaborato per la realizzazione dell’evento, a cui si aggiunge la novità del padiglione Bio, in cui presenzieranno sei realtà regionali. Un evento che vede collaborare fianco a fianco Ersa – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale e PromoTurismoFVG, per una maggiore sinergia nella promozione del comparto agroalimentare e dell’intero territorio, con ricadute inevitabili anche sul turismo.

Le 13 degustazioni e la novità al bio.

Saranno 13 gli appuntamenti ospitati nella sala degustazioni e inserite nel palinsesto proposto e promosso dal Friuli Venezia Giulia: domenica 6 aprile, dopo l’inaugurazione delle 13, alle 14 e alle 16 in programma “Wines of Friuli Venezia Giulia – with Filippo Bartolotta”, lunedì 7 aprile alle 11 va in scena “Vitovska e il suo terroir: l’anima bianca del Carso”, a cura dell’Associazione dei Viticoltori del Carso, alle 14 “Wines of Friuli Venezia Giulia with Pietro Russo MW” e alle 16 “Wines of Friuli Venezia Giulia – with Stefano Cosma”.

Martedì 8 aprile alle 10 ci sarà la “Multiple mini-vertical tasting of four Friuli Venezia Giulia fine wines – with Filippo Bartolotta”, seguiranno alle 12 “Il futuro del turismo enogastronomico: tendenze ed esperienze innovative”a cura di PromoTurismoFVG e alle 13.30 “Innovazione: gli impatti dalla ricerca scientifica, dai metodi di produzione ed affinamento e dal packaging”, a cura dell’Associazione nazionale Le Donne del Vino, alle 15 “Le notti del vino, l’evento enoico dell’estate italiana” curato da Associazione nazionale Città del Vino del FVG, per chiudere, alle 16.30, con “Degustazione vini della 42^ Mostra Concorso “Bertiûl tal Friûl” a cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo in collaborazione con Assoenologi FVG.

Per quanto riguarda invece le novità, oltre all’utilizzo quest’anno di un sistema elettronico di presentazione delle domande, la partecipazione della collettiva al padiglione Bio, con sei aziende vitivinicole a rappresentare il territorio.

Ersa e Promoturismo, una nuova sinergia.

“Connessioni d’eccellenza”: si chiamerà così lo spazio con cui la Regione sarà presente a Verona, ma è anche il nuovo claim che accompagnerà, più in generale, le attività fieristiche e la comunicazione legata al comparto dell’enogastronomia. Una collaborazione, quella tra Ersa e PromoTurismoFVG, iniziata lo scorso anno – con la legge regionale 7/2024 che ha definito il nuovo assetto per la promozione del settore agroalimentare regionale e in cui sono state indicate le attività in capo ai due enti – e concretizzatasi nel 2025 con la partecipazione congiunta alle fiere del vino, che hanno visto fare tappa a febbraio al Wine Paris & Vinexpo Paris e a marzo a ProWein, a Düsseldorf.

Per Vinitaly, Ersa si è occupata dei bandi di selezione delle imprese partecipanti alle collettive (gli 80 produttori e le 6 aziende Bio) e dell’erogazione di un contributo alle imprese presenti alla manifestazione, oltre alla presentazione della vitivinicoltura regionale a buyer selezionati, mentre PromoTurismoFVG ha curato la progettazione e la costruzione del nuovo stand regionale, nonché gestirà collettiva regionale, enoteca, sala degustazioni e lounge, servizi accessori, eventi, allestimento degli spazi, coordinamento e organizzazione dei contenuti proposti e comunicazione e promozione del territorio, anche attraverso i due punti informativi in cui personale dedicato sarà pronto a fornire tutte le informazioni sul territorio, assieme a materiale promozionale, gadget e guide.

Lo stand: un nuovo concept per comunicare il territorio.

Raccontare il sistema vino connettendolo con il suo territorio e mettendo sempre più al centro l’essere umano con le sue passioni. È un nuovo concept allestitivo quello che debutta all’edizione 2025 di Vinitaly: 1.500 metri quadrati in uno spazio di forte impatto per valorizzare la ricchezza del Friuli Venezia Giulia. Diversità e unicità di una regione che produce eccellenza grazie a un’incredibile biodiversità con la sua varietà di paesaggi; la centralità dell’uomo tra laboriosità, maestria e imprevedibile creatività; comfort e funzionalità degli spazi, partendo dalle esigenze degli stessi operatori e utilizzando materiali fonoassorbenti per ridurre la confusione; virtuale e tangibile, tra elementi artigianali e grandi video e ledwall ad accompagnare il racconto del territorio e, infine, colore e sensorialità, che giocano un ruolo fondamentale nel progetto rendendo lo stand di forte impatto.

Questi i messaggi che hanno guidato la progettazione dello spazio, in cui l’ingresso centrale accoglierà i visitatori in una grande piazza, arricchita dall’imponente scritta luminosa sospesa con caratteri in stampatello che compongono, uno dopo l’altro, il nome Friuli Venezia Giulia, a sottolineare il senso di appartenenza al territorio. L’enoteca combinerà la preziosità dei vini alla forza espressiva dei materiali, tra banconi realizzati con assi di legno di recupero e sgabelli da mungitura realizzati a mano da artigiani friulani, mentre la sala degustazione, con 25 sedute l’una diversa dall’altra, metterà in luce la storia delle aziende che hanno fatto conoscere il design, la produzione e il nome stesso del Friuli Venezia Giulia nel mondo.

La precisione geometrica dei filari della vigna ha ispirato lo sviluppo e la distribuzione degli ottanta spazi espositivi destinati ai produttori: ognuno avrà a disposizione un’area personale, funzionale e organizzata. Il risultato è una somma di identità che dà forma alla narrazione della regione. A Vinitaly viene presentato un modello espositivo concepito per essere flessibile, componibile e replicabile, che continuerà a rappresentare la regione per i prossimi anni in contesti fieristici nazionali e internazionali.

Alcuni numeri.

Nei 1.500 metri quadrati dello spazio riservato al Friuli Venezia Giulia al padiglione 6, sono 80 i produttori in collettiva regionale che proporranno un totale di 5.760 bottiglie in degustazione, mentre nell’enoteca, che riunirà il meglio di tutto il territorio con 4 etichette per azienda in degustazione, per un totale di quasi 500 vini per 122 imprese. Nella sala degustazioni da 25 posti saranno organizzate 13 degustazioni che offriranno l’occasione di conoscere le produzioni del Friuli Venezia Giulia. Alle aziende presenti alla collettiva nel Padiglione 6 si aggiungono inoltre 58 produttori presenti con un proprio stand e le 6 aziende in collettiva nel padiglione Bio.

Al Vinitaly le eccellenze del territorio

Un totale di 26 aziende, di cui 24 del Friuli Venezia Giulia, che hanno collaborato alla progettazione e alla realizzazione del nuovo spazio espositivo. Per la produzione e i contenuti, con progettazione e design (Visual Display) e allestimenti (Allestimenti Benfenati, Prodea Group), grafiche (Emporio Adv), audio e video (Pixel), catering (De Gusto), servizio sommelier (Ais FVG e Fisar Udine), trasporti (Taboga Autotrasporti, Ceccarelli Group Transfriuli), servizio prenotazioni (Eilo) e arredamenti (Arredamenti Livon, Artigianato Clautano, Billiani, Fantoni, Gervasoni, Mattiazzi, Moroso, Passoni Design, Rumiz F.lli, Sams, Sedia Elite, Sipa, Zilio A&C). Non mancheranno il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e il Consorzio Tutela del Formaggio Montasio, per la fornitura dei prodotti.

Anche la Supercoppa Uefa in esposizone.

Territorio e interconnessioni per aumentare la visibilità del Friuli Venezia Giulia. Per questo a Vinitaly ci sarà anche lo sport, con la Supercoppa Uefa 2025 riposta all’interno di una teca e posizionata fronte backdrop Uefa. Verona sarà la prima tappa della serie di esposizioni del trofeo che “ritornerà” in Friuli Venezia Giulia per il Giro d’Italia e l’apertura della stagione estiva. Il Trophy Tour, dal 29 luglio al 13 agosto, vedrà poi la coppa itinerante in cinque città del Friuli Venezia Giulia, esposta a Trieste, Gorizia, Grado, Lignano e Udine.