Le novità su bonus psicologo, scuole paritarie e livelli Isee.
Le nuove Linee guida per il diritto allo studio 2024-2026 introducono misure per il sostegno agli studenti con disabilità, l’ampliamento del bonus psicologo, l’aumento dei contributi per le scuole paritarie e l’eliminazione dell’attestazione ISEE in alcuni casi specifici.
Le modifiche, presentate dall’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen in Sesta Commissione del Consiglio regionale, hanno ottenuto parere favorevole unanime. Le risorse per finanziare le misure previste sono passate da 4,6 milioni nell’anno scolastico 2021/2022, a oltre 8,6 milioni nell’anno scolastico 2025/2026.
Le novità introdotte.
Nel ricordare che l’Amministrazione regionale soddisfa il 100 per cento delle domande idonee, Rosolen ha aggiunto: “Abbiamo rivalutato, sulla base dell’inflazione registrata in questi anni, l’importo dei contributi per la frequenza delle scuole paritarie che sono invariati dall’anno scolastico 2013/2014. Una scelta non scontata, con cui abbiamo voluto affermare il diritto alla libertà di educazione per tutti, a prescindere dalle condizioni economiche”.
L’importo dei contributi per le scuole paritarie viene determinato sulla base del costo medio complessivo di iscrizione e frequenza ai diversi corsi di studio: per la scuola primaria il contributo passa da 730 a 1.095 euro; per la scuola secondaria di primo grado da 1.030 a 1.545 euro; per la scuola secondaria di secondo grado da 1.430 a 2.145 euro.
Nuove esenzioni Isee e bonus psicologo ampliato.
Le Linee guida aggiornate prevedono l’esenzione dalla presentazione dell’attestazione Isee in alcuni casi specifici: per Dote scuola, se i genitori degli studenti sono in possesso di certificato di stato vedovile o se le madri con figli minori a carico sono inserite in un percorso personalizzato di protezione e sostegno dell’uscita da situazione di violenza e nel caso di presenza di figli con certificazione di disabilità.
Medesimo intervento per quanto riguarda i contributi per le spese di ospitalità in strutture convittuali e per l’abbattimento delle rette degli studenti iscritti alle scuole paritarie della
regione, tolta la parte per gli studenti con disabilità poiché già tutelati da specifiche norme di settore.
Rispetto al Bonus psicologo studenti Fvg, l’assessore ha precisato: “Abbiamo fissato a 21 anni l’età massima degli studenti beneficiari del contributo per non penalizzare gli allievi che concludono in ritardo il percorso di istruzione secondaria di secondo grado o di formazione professionale”.
Alla luce, poi, della crescita esponenziale registrata negli ultimi anni delle certificazioni di disabilità anche nelle scuole della nostra regione (+ 25% in quattro anni), Rosolen ha voluto
precisare: “Interveniamo a supporto delle scuole nell’ambito delle misure finalizzate a potenziare i percorsi degli alunni con bisogni educativi speciali con uno specifico intervento – che si somma alle misure già previste dal Pacchetto scuola – a favore degli alunni del primo ciclo che presentano disturbi del comportamento, quali il Disturbo dell’attenzione e l’iperattività (Adhd), il Disturbo oppositivo provocatorio (Dop) e il Disturbo della condotta (Dc)”.