Bando da 1,5 milioni per sostenere la frutticoltura, anche di specie pregiate

Bando a sostegno della frutticoltura in Friuli.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 1,5 milioni di euro per sostenere il settore della frutticoltura locale, favorendo sia l’ampliamento delle superfici coltivate sia l’introduzione di nuove specie, comprese quelle di maggiore pregio. L’iniziativa mira a intercettare meglio le richieste del mercato, offrendo nuove opportunità di crescita e remunerazione per le imprese agricole.

L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, ha illustrato gli obiettivi del bando approvato dalla Giunta, che prevede aiuti per la realizzazione di nuovi impianti arborei con una superficie minima di un ettaro. Le agevolazioni sono destinate alle PMI attive nella produzione agricola primaria con unità operative in regione.

“Rispetto al bando 2024 – ha spiegato Zannier – sono state introdotte diverse novità. Il limite massimo per azienda è stato portato a 300mila euro, mentre tra le specie ammissibili rientrano ora ciliegio, castagno, noce e nocciolo. Inoltre, il costo massimo ammesso per ettaro per kiwi rosso e giallo è stato aumentato da 50mila a 60mila euro”.

I contributi riguardano impianti di actinidia, melo, pero, ciliegio, olivo, pesco, castagno, nocciolo e noce, realizzati su terreni di proprietà o in affitto. L’importo massimo per singola domanda è di 300mila euro, con aiuti pari al 60% della spesa ammissibile per giovani agricoltori e al 40% per gli altri. Le domande potranno essere presentate via PEC all’ispettorato agricoltura entro il 31 marzo, compilando i modelli disponibili sul sito della Regione.

Nel 2024 sono state finanziate 31 domande per un totale di circa 76 ettari suddivisi tra 25 ettari di actinidia, 28 di melo, 18 di olivo, 3 di pero e 3 di pesco. Con questo nuovo bando, la Regione intende dare ulteriore impulso al comparto frutticolo, promuovendo innovazione e sostenibilità nel settore.