Le indagini dopo il ritrovamento della testa di un topo nella verdura congelata.
La scoperta di una testa di topo all’interno di una confezione di verdura surgelata ha fatto scattare l’intervento della Procura della Repubblica di Pordenone, che ha aperto un fascicolo d’indagine sul caso. La vicenda ha destato grande preoccupazione tra i consumatori e ha portato l’azienda sanitaria locale ad avviare una serie di verifiche per accertare eventuali negligenze dal punto di vista sanitario.
L’episodio è avvenuto a Budoia, dove Maria Grazia Ragusa, 47 anni, si è trovata di fronte alla scioccante scoperta mentre preparava degli spinaci.
Indagini in corso e possibile ispezione sanitaria
Al momento, non è chiaro quali sviluppi avrà l’indagine. Gli inquirenti stanno vagliando le possibili piste da seguire, senza escludere un’ispezione negli stabilimenti dell’azienda produttrice per verificare il rispetto delle normative sanitarie. Se dovessero emergere irregolarità, potrebbero configurarsi violazioni amministrative o, nel caso di gravi negligenze, profili di responsabilità penale.
Ritiro precauzionale della merce in tutta Italia
A seguito della segnalazione, l’azienda sanitaria ha disposto il ritiro dal mercato di due lotti dei sacchetti di verdura. Secondo la normativa vigente, il richiamo avrebbe dovuto riguardare soltanto i supermercati di Aviano e Pordenone, dove la donna aveva acquistato i prodotti. Tuttavia, l’azienda produttrice ha scelto di estendere il ritiro a tutti i punti vendita d’Italia per garantire la sicurezza dei consumatori.
Intervento della Regione e attesa di indicazioni dal Ministero
Della vicenda è stata informata anche la Regione, che ha trasmesso la segnalazione al Ministero della Salute. Si attendono ora indicazioni su eventuali ulteriori misure da adottare per scongiurare altri casi simili e rafforzare i controlli sulla sicurezza alimentare.
L’episodio ha sollevato un acceso dibattito sulla qualità dei controlli nella filiera alimentare, con molte associazioni dei consumatori che chiedono maggiore trasparenza e rigore nei controlli. Intanto, i consumatori restano in attesa di ulteriori sviluppi, mentre le autorità continuano le indagini per far luce su quanto accaduto.