Sparatoria alla gelateria di Chiarano: caccia a Lucchesi tra Veneto e Friuli.
La fuga di Alex Lucchesi, 52 anni, si intreccia con il Friuli Venezia Giulia: l’uomo, ricercato per tentato omicidio per la sparatoria in un bar gelateria di Chiarano (Treviso), è in fuga da lunedì, dopo aver colpito alla schiena il genero Gregori Malacarne, 29 anni. La vittima è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico a Treviso e, sebbene sia fuori pericolo, rischia la paralisi.
Lunedì sera, grazie al targa system, i carabinieri hanno individuato la Seat rossa di Lucchesi a Cessalto, alla guida c’era il figliastro Donovan Locato, 37 anni, che ha negato qualsiasi coinvolgimento nella fuga del patrigno. Dietro di lui, la fidanzata, Deborah Polato, originaria di Azzanello di Pasiano, viaggiava su una Panda, con l’arma sotto il sedile passeggero. Polato, 52 anni, è stata fermata mentre trasportava una pistola Glock con matricola abrasa, probabilmente l’arma usata per l’agguato, ed è stata arrestata.
Un regolamento di conti finito nel sangue
Il movente del tentato omicidio sembra legato a tensioni familiari. Sabato sera, Lucchesi avrebbe litigato con la compagna, e Malacarne, presente alla scena, avrebbe preso le difese della donna, scatenando l’ira del 52enne. Da quel momento, tra i due ci sarebbe stato uno scambio di messaggi minacciosi, fino all’agguato alla gelateria di Chiarano, dove Lucchesi si è presentato con una pistola e ha aperto il fuoco alle spalle del genero.
I carabinieri stanno setacciando Friuli e Veneto, convinti che Lucchesi possa nascondersi grazie a una rete di appoggi. Su di lui pende un mandato di arresto per tentato omicidio.