Giorgia è stata ritrovata a Schio, nel vicentino.
Dopo cinque giorni di apprensione e angoscia, si è finalmente conclusa con un lieto fine la vicenda di Giorgia, la sedicenne di Udine scomparsa lunedì scorso dalla sua abitazione. La ragazza è stata ritrovata questa mattina a Schio, in provincia di Vicenza, sana e salva. A confermare la notizia sono stati i carabinieri, che intorno alle 11 l’hanno accolta nella loro stazione dove, rassicurata e in buone condizioni di salute, ha potuto mettersi in contatto con la propria famiglia.
Le ricerche si erano concentrate soprattutto in Veneto, in particolare nel padovano, dove la giovane ha alcuni amici. Non è la prima volta che Giorgia si allontana da casa: già in passato si era assentata per un paio di giorni, facendo temere ai familiari il peggio. Questa volta, però, l’assenza prolungata aveva fatto scattare l’allarme e mobilitato le forze dell’ordine, che nelle ultime ore avevano intensificato le operazioni di ricerca.
Poche, al momento, le informazioni sulle motivazioni dietro l’allontanamento. Gli inquirenti stanno ricostruendo gli spostamenti della ragazza per fare chiarezza sull’accaduto, ma ciò che più conta è che Giorgia ora sia al sicuro e nuovamente in contatto con i suoi cari.
Continuano le ricerche di Mario Constantin.

Diversa, invece, la situazione di Mario Constantin Stefu, il sedicenne scomparso da Porcia mercoledì pomeriggio. Di lui, da quattro giorni, non si hanno più notizie. Mario, di origine romena ma residente nel comune friulano, si sarebbe allontanato volontariamente da casa, ma da allora ha fatto perdere le proprie tracce.
Al momento della scomparsa indossava un maglione color panna, jeans grigi, scarpe nere e rosse con bordature bianche e portava con sé uno zaino verde. Alto 1 metro e 85, con un fisico robusto (circa 80 chili), ha capelli e occhi scuri e un pizzetto.
I suoi genitori, disperati, hanno lanciato un appello pubblico, rivolgendosi ai cittadini e ai mezzi di comunicazione affinché chiunque abbia informazioni utili si rivolga immediatamente alle forze dell’ordine. Le ricerche proseguono senza sosta e ogni segnalazione può rivelarsi fondamentale.