Tornano le zone rosse a Udine.
Udine si prepara a un rafforzamento delle misure di sicurezza con l’istituzione delle nuove zone rosse dal 7 aprile al 2 giugno. La decisione è stata presa oggi nel corso della riunione del Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica, svoltasi in Prefettura sotto la guida del prefetto Domenico Lione.
“La riunione di oggi si inserisce nel percorso di condivisione già intrapreso da tempo per garantire in collaborazione con tutte le istituzioni una maggiore sicurezza per la città – ha spiegato l’Assessora alla Sicurezza Partecipata e alla Polizia Locale Rosi Toffano – . Il presidio è costante e funziona, come dimostrato dall’ultimo episodio registrato, con le forze dell’ordine capaci di assicurare alla giustizia in poche ore il responsabile del regolamento di conti. Nella giornata di oggi abbiamo pianificato i prossimi interventi, compreso il ripristino fino al 2 giugno delle zone urbane dove vietare la presenza di soggetti pericolosi con precedenti penali e poterne quindi disporre l’allontanamento. Un dispositivo che ha già dato i suoi frutti in alcune aree e che sarà ancora utile insieme ai controlli rafforzati che verranno organizzati dalla Questura. La Polizia Locale ha garantito come sempre il suo supporto sia per i controlli interforze sia per il presidio di via Leopardi, i cui orari, come successo l’anno passato, verranno vagliati per eventualmente replicare l’esperienza positiva della scorsa estate, quando si era garantito un maggiore presidio serale”.
Le aree interessate dalle nuove misure
Le zone rosse individuate comprendono alcune delle aree più sensibili della città: Borgo Stazione, il centro storico, piazza Primo Maggio, Parco Moretti e l’area di via Buttrio. L’obiettivo di queste misure è quello di prevenire episodi di criminalità e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini e ai visitatori, in particolare in vista delle festività pasquali e dell’arrivo della bella stagione.
Controlli straordinari e presidi fissi
Secondo quanto dichiarato dal prefetto Lione, i controlli saranno intensificati con l’impiego di dispositivi di prevenzione rafforzati in molte aree.
Tra le zone più critiche Borgo Stazione, che sarà oggetto di operazioni straordinarie di controllo, comprese azioni ad alto impatto con il supporto delle unità cinofile antidroga.Il presidio di viale Leopardi inoltre vedrà una rimodulazione dell’orario di apertura, estendendolo fino alla mezzanotte per garantire una maggiore copertura.
Controlli rafforzati anche in Piazza Primo Maggio, che attirerà un grande afflusso di persone grazie al Luna Park, vedrà la presenza fissa della polizia locale, oltre a passaggi frequenti delle forze dell’ordine e del Reparto Prevenzione Crimine. Il centro storico, la stazione e l’autostazione continueranno a beneficiare della presenza dell’esercito, a supporto delle forze dell’ordine locali.
Steward d’area e misure di allontanamento
Un altro punto chiave della strategia di sicurezza riguarda il possibile ripristino degli steward d’area, figure appositamente formate per il contatto diretto con le forze dell’ordine e per il monitoraggio del territorio. Il prefetto ha annunciato che avvierà un dialogo con la Camera di Commercio per valutare la possibilità di ottenere finanziamenti regionali per reintrodurre questa figura.
Infine, nelle zone rosse, le persone considerate pericolose per l’ordine pubblico potranno essere allontanate per l’intera durata dell’ordinanza prefettizia, e non solo per 48 ore come previsto dal decreto Minniti.