Villa Russiz, una riqualificazione tra accoglienza e turismo: ecco come diventerà

Il sopralluogo della Giunta nel cantiere dell'intervento di recupero di Villa Russiz

Il progetto di riqualificazione di Villa Russiz.

Prosegue il progetto di riqualificazione di Villa Russiz, a Capriva del Friuli, segna un’importante evoluzione per questa storica realtà, con un intervento che coniuga impegno sociale, valorizzazione del patrimonio e sviluppo turistico di alto livello. I lavori in corso prevedono una completa ristrutturazione della Casa Famiglia Elvine, che accoglie minori in situazione di fragilità, con nuovi spazi pensati per il loro benessere, tra cui una palestra, una sala musica insonorizzata e alloggi dedicati ai giovani in fase di transizione verso l’indipendenza.

Parallelamente, la riqualificazione degli spazi destinati alla ristorazione e all’ospitalità alberghiera punta a trasformare Villa Russiz in un punto di riferimento per il turismo esperienziale nel Collio goriziano. Questo intervento conferma la doppia anima della Fondazione: da un lato, luogo di accoglienza e crescita per chi è in difficoltà, dall’altro, eccellenza nel panorama vitivinicolo e turistico, capace di valorizzare il territorio attraverso un modello sostenibile e innovativo.

Il sopralluogo.

La presentazione alla Giunta dell’intervento di recupero di Villa Russiz

Proprio ieri il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha effettuato un sopralluogo assieme al presidente della Fondazione Villa Russiz Antonio Paoletti e gran parte della Giunta regionale, al termine della riunione dell’Esecutivo, svoltasi proprio negli spazi della Fondazione.

“La Regione guarda con favore allo sviluppo di Villa Russiz, nel contesto di un progetto che coniuga la vocazione socioassistenziale della Fondazione, con lo sviluppo di un’offerta enogastronomica e ricettiva di alto profilo – ha commentato Fedriga – . Un modello virtuoso in cui l’accoglienza e l’inclusione sociale si integrano con la valorizzazione del patrimonio storico, paesaggistico e vitivinicolo del territorio. Inoltre, il buono stato di avanzamento del cantiere ci permette di essere ottimisti sulla puntuale ultimazione dei lavori e la piena entrata in funzione dell’area votata alla ristorazione e all’accoglienza”.

Il progetto e cosa diventerà.

Il progetto di recupero permetterà di proiettare Villa Russiz verso un nuovo capitolo della sua storia. Sarà infatti attuata una completa riqualificazione della Casa Famiglia Elvine, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia, che accoglie minori in situazione di fragilità, con la realizzazione di nuovi ambienti pensati per il benessere psicofisico e lo sviluppo personale, tra cui una palestra, una sala musica insonorizzata e tre alloggi destinati ai ragazzi tra i 18 e i 21 anni, che potranno così compiere il delicato passaggio alla vita indipendente con il necessario supporto educativo e relazionale.

Parallelamente è in fase di realizzazione il recupero degli spazi che saranno destinati alla ristorazione e all’accoglienza alberghiera, con l’obiettivo di trasformare Villa Russiz in un punto di riferimento per il turismo esperienziale di alta gamma nel Collio goriziano.

Un intervento che, come ha sottolineato il presidente della Fondazione Paoletti, conferma la doppia vocazione di Villa Russiz: da un lato realtà d’eccellenza nel panorama vitivinicolo, dall’altro, presidio sociale radicato nel territorio, capace di coniugare impegno educativo e sviluppo sostenibile.