Un progetto speciale per celebrare i 20 anni dalla fondazione della Casa delle Farfalle a Bordano.
Si è concluso con successo “Venti di Scienze”, il progetto ideato per celebrare i 20 anni dalla fondazione della Casa delle Farfalle a Bordano, punto di riferimento consolidato per la divulgazione scientifica e la sensibilizzazione ambientale in Friuli Venezia Giulia.
Il progetto ha proposto un ampio programma gratuito di attività per il pubblico, sottolineando il ruolo centrale della Casa delle farfalle nella valorizzazione del territorio, nella promozione della biodiversità e nella diffusione della cultura scientifica.
Il progetto si è sviluppato attorno a tre obiettivi principali. Il primo: promuovere la consapevolezza sull’importanza della conservazione della biodiversità locale. Il secondo: favorire l’accesso alla cultura scientifica, in particolare per le giovani generazioni, anche attraverso strumenti digitali e linguaggi innovativi. Il terzo: diffondere i risultati della ricerca scientifica al di fuori dell’ambito accademico.
Le visite guidate e le iniziative.
Uno dei temi centrali di “Venti di Scienze” ha riguardato il ruolo cruciale degli impollinatori – api, farfalle, coleotteri – per la salute degli ecosistemi. Le attività realizzate hanno incluso 5 visite guidate al “Giardino degli Impollinatori” (un’area verde adiacente alla struttura di Bordano, progettata con specie vegetali locali per osservare gli insetti impollinatori all’opera); materiali informativi rivolti a enti pubblici e aziende, che presentano il progetto “PolliNation” e illustrano come aderire (con il supporto della consulenza dei ricercatori e dei tecnici); un volantino per i cittadini, con suggerimenti concreti per trasformare aiuole, vasi da balcone o prati incolti in piccole oasi per impollinatori e percorsi didattici e aiuole tematiche realizzati con la scuola dell’infanzia e primaria di Bordano (istituto comprensivo di Trasaghis) in cui i bambini hanno scoperto il mondo degli impollinatori e realizzato un’aiuola dedicata, imparando l’importanza degli insetti, anche per la nostra vita quotidiana.
Le attività sui temi dell’impollinazione sono state realizzate in collaborazione con l’azienda friulana SemeNostrum, che è stata partner del progetto, specializzata nella produzione di sementi autoctone. Grazie al suo contributo, sono state distribuite bustine di semi selvatici locali a studenti e visitatori, favorendo la creazione di spazi verdi dedicati all’impollinazione anche in contesti urbani.
Grande attenzione è stata poi data alla comunicazione online, con la produzione di contenuti scientifici semplici e curiosi, per attirare l’attenzione di tutti sulle tematiche trattate: 32 video brevi e 5 lunghi video di approfondimento, pubblicati sui canali social della Casa delle Farfalle. I temi spaziano dalla biologia evolutiva al comportamento umano, esplorando i meccanismi riproduttivi, il ruolo della bellezza in natura, il significato adattativo delle emozioni e le neurodivergenze. Più 100 post scientifici, tradotti anche in inglese, che raccontano la natura con un linguaggio accessibile e divertente: insetti sorprendenti, comportamenti animali insoliti e adattamenti evolutivi che celebrano la varietà della vita.
Spazio anche alla ricerca scientifica.
Il progetto ha dato voce anche alla ricerca scientifica che da anni viene portata avanti. Sono state realizzate interviste a docenti, ricercatori e studenti impegnati negli studi. La Casa delle Farfalle collabora infatti con diverse università italiane, ospitando tirocini, tesi di laurea e specifici progetti di ricerca. In particolare, l’Università di Trieste è stata uno dei partner attivi del progetto.
“Venti di Scienze” non è stato solo la celebrazione dei vent’anni di attività della Casa delle Farfalle, ma un’occasione per rinnovare e rafforzare l’impegno della cooperativa Farfalle nella Testa, che ne cura la gestione: un impegno costante nella divulgazione scientifica, nella promozione della tutela della biodiversità e nella costruzione di reti territoriali virtuose.